TJ intervistato sulla sua band


Direttamente dal sito della Warp, vi ripropongo tradotta in Italiano l’intervista rilasciata da Tom a proposito di questa sua nuova band “Shobaleader one

1. Che cos’√® Shobaleader One?
Shobaleader One √® la mia band. La scorsa estate un gruppo di ragazzini mi ha contattato. Mi parlavano di questa loro idea di formare un gruppo e la cosa mi sembrava alquanto ridicola, ma poi sono rimasto impressionato dalla loro perseveranza e cos√¨ abbiamo organizzato un incontro. La loro idea era quella di costituire il ‘gruppo immaginario’ alla base del mio precedente “Just a souvenir” facendolo diventare reale registrando nuovi pezzi e portandolo in tour. Abbiamo quindi provato a fare qualcosa e il resto della storia √® ben documentato da ci√≤ che ne √® venuto fuori.

2. Chi suona nella band?
In poche parole, un mucchio di persone di cui si √® gi√† pi√Ļ o meno sentito parlare. La loro idea per√≤ √® che questo progetto deve¬† rappresentare per loro un taglio netto con quanto fatto in passato, quindi non sono autorizzato a fare alcun nome. Ci√≤ che posso dirti √® che sono tutti ottimi musicisti.

3. Quali sono gli obiettivi di Shobaleader One?
L’obiettivo principale √® articolare la mia musica attraverso il supporto di una band. Ho sempre creduto che avere una band fosse un limite. Sono sempre stato in grado di fare musica programmando o suonando senza essere costretto a spiegare a nessuno ci√≤¬† che doveva fare, convinto che una cosa del genere mi avrebbe solo fatto perdere tempo. In questo caso invece, ha reso tutto pi√Ļ veloce perch√® non devo pi√Ļ fare il lavoro di quattro persone simultaneamente. E non devo perdere tempo a spiegare niente agli altri perch√® hanno tutti le idee molto chiare da soli, il che √® proprio ci√≤ che voglio sentire nel risultato finale.

4. Hai progetti per spettacoli live?
Al momento l’idea √® di partire con un tour il prossimo anno, dopo aver registrato altro materiale. Suonare live √® uno degli aspetti su cui si focalizza questo tipo di musica. Sono molto eccitato all’idea di suonare live perch√® questo gruppo di musicisti √® una miscela realmente esplosiva. Non ho idea di cosa potrebbe venir fuori da un tour insieme visto nessuno di noi si pu√≤ definire propriamente un anima candida. Al contrario, qui ogni membro della band √® un vero e proprio pazzo scatenato, quindi chiss√† che alla fine cosa ne port√† venir fuori!

5. E il remix con Mr Oizo com’√® saltato fuori?
E’ stata un idea di Pedro della Ed Banger. Ho sempre nutrito un grande rispetto per quel mucchio di pazzi. E ho pensato che ne sarebbe venuta fuori una gran bella cosa perch√® Oizo √® ben lontano dagli altri di Shobaleader One.

6. E ora che succederà?
Sto scrivendo altro materiale da registrare con la band. E’ un esperimento ancora in corso. Ognuno di noi √® impegnato a tirar fuori il meglio dal suo strumento. E’ veramente eccitante poter aver a che fare con gente cos√¨ attiva sul fronte della sperimentazione e allo stesso tempo cos√¨ preparata. Recentemente sono anche entrato in contatto con Andre degli Outkast.

7. Come descriveresti il suono di Shobaleader One? Ci sono sonorità specifiche, artisti o album che hanno in qualche modo influenzato lo stile della band?
Come band suoniamo mie composizioni, quindi da questo punto di vista conta molto tutto quello che personalmente ho fatto fino ad oggi, ma siccome ho un p√≤ messo da parte tutto l’aspetto della programmazione e degli automatismi, le sonorit√† sono piuttosto diverse. Tutto suona pi√Ļ omogeneo. Molti musicisti creano i loro pezzi con l’idea di poter dimostrare le loro capacit√† di esecuzione. Il rovescio della medaglia √® che pur essendo ottimi performer, il 99% di questa loro abilit√† finir√† per restare¬† nascosta nell’attesa di potersi esprimere, bench√® in maniera superlativa.

Da un punto di vista musicale, questi ragazzini hanno tutti alle spalle un passato metal, anche se ora sono tutti persi dietro al R&B. Quest’aspetto inizialmente sembrava alquanto ridicolo ma devo ammettere che nel tempo sta via via acquisendo sempre pi√Ļ una sua importanza. La definizione iniziale del genere era ‘space pop’ – una sorta di pop music utopica e allucinata. E’ una sfida contro l’indifferenza culturale tipica della vita urbana e del suo corollario in campo musicale. Ho sempre voluto sabotare ci√≤ che era affermato perch√® per me la musica √® qualcosa che deve far ridere e piangere, non lasciarti indifferente mentre ti fumi la tua sigaretta.

(http://warp.net/records/squarepusher/watch-megazine-video-squarepusher-interview-shobaleader-one)

About luca

Luca segue tenacemente Tom Jenkinson fin dal 1998, anno in cui per caso alla radio qualche intrepido DJ passò qualche brano di quel capolavoro di Music is rotted one note.