Squarepusher in Music For Robots: dalla musica elettronica alla robotica

“La questione principale a cui cerco di dare riposta in questo progetto è se queste macchine possono o meno suonare musica in maniera coinvolgente

Questa la domanda alla base della prossima release di Squarepusher, la cui pubblicazione è prevista per il prossimo 7 Aprile: Music For Robots. Un lavoro nato su impulso di un team giapponese di ingegneri che, una volta raggiunto l’obiettivo di creare un sistema robotico di musicisti artificiali (Z-Machines), ha invitato Tom a comporre qualcosa di straordinario da fargli eseguire.

Ciò che da sempre mi affascina è l’incontro/scontro tra usuale ed inusuale: nuovi modi di approcciare strumentazione classica, essere capaci di reinterpretare l’uso canonico di una chitarra elettrica, magari trasformandola in una apparecchiatura del tutto diversa dall’originale, sono tutti aspetti per me estremamente eccitanti e stimolanti. ”

E ancora:

“Ognuna delle macchine coinvolte nell’esecuzione dei miei pezzi presenta caratteristiche che permettono alcune possibilità ma ne escludono altre – ad esempio il robot con la chitarra può suonare molto più velocemente di un esecutore umano,  ma non ha alcun controllo sull’ampiezza del suono. Allo stesso modo in cui si compone per un umano, queste caratteristiche devono essere tenute bene a mente, per far si che determinate caratteristiche – non altre – possano essere espresse da esecutori così specifici. In questo progetto strumenti tradizionali devono essere pensati ed usati secondo modalità fino ad oggi inesplorate.

Queste opportunità vengono offerte dunque dalle capacità di un chitarrista dotato di 78 dita e di un batterista con 22 braccia, provocando una tentazione impossibile da ignorare per TJ.

Il primo risultato, ‘Sad Robot Goes Funny’, nel video qui di seguito.

 

Di seguito qualche foto del cast robotico risalente al debutto avvenuto lo scorso 24 giugno a Tokyo.

About luca

Luca segue tenacemente Tom Jenkinson fin dal 1998, anno in cui per caso alla radio qualche intrepido DJ passò qualche brano di quel capolavoro di Music is rotted one note.